Al Direttore di Quotidiano Sanità
http://www.quotidianosanita.it/
(Lettera Di Saffi Giustini)
Caro Direttore,
sulla “Revisione della spesa in sanità” (la Spending Review) si sono dette e si diranno tante di
quelle cose che non è proprio il caso di aggiungere altro.
Lo scopo delle righe che seguono è solo di dare un contributo e provare a fare chiarezza su un
aspetto che credo sia “squisitamente tecnico ” legato al Software o alla Cartella Clinica del
Medico di famiglia su cui prevalgono le troppe inesattezze trascurando il vero problema.
Riporto per completezza l’art 11-bis incriminato:
Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un
nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili più medicinali
equivalenti, è tenuto ad indicare nella ricetta del Servizio Sanitario Nazionale la sola
denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco. L'eventuale prescrizione di uno
specifico medicinale tra quelli equivalenti deve essere giustificata dal medico con sintetica
motivazione scritta.
Su molte fonti di informazione fra cui su un ordine del giorno del 4 Agosto della Camera dei
deputati si leggeva:
……. suddetta prescrizione normativa, come lamentato da diverse sigle rappresentanti dei
medici, produrrà un cospicuo aumento dei costi a carico delle amministrazioni regionali e
nazionali poiché le software house delle cartelle cliniche informatizzate dovranno totalmente
modificare i software gestionali al fine di consentire al medico di prescrivere il principio attivo,
oggi non codificato nel software in quanto non previsto da nessun nomenclatore in uso .
Molte inesattezze e confondimenti. Per esempio, la cartella Clinica che io uso come moltissimi
medici di MG (mi sembrano oltre 16mila), MilleWin è già in grado di stampare il principio
attivo, così come mi risulta la stragrande maggioranza dei SW in uso ai Medici di famiglia .
Il vero problema “tecnico” legato alla prescrizione del “Principio attivo”, che deve essere al più
presto affrontato fra le SH con SOGEI è un altro. Da più di un anno si è avviato o è in corso di
avviamento su tutto il territorio nazionale, il Progetto conosciuto come e-Prescription che
prevede l’invio telematico della ricetta al MEF. Requisito fondamentale del Progetto è che nelle
Prescrizioni Terapeutiche (Farmaci) inviate telematicamente ci sia “obbligatoriamente”
(altrimenti la ricetta viene scartata come non valida) il cod. MINSAN del Farmaco cosa
impossibile se si indica il solo principio attivo.
Infatti al quesito: “Ma come saranno trattate e prescrizioni farmaceutiche del solo principio
attivo che vi giungono senza codice MINSAN ?”
Segue Risposta: “E' una nuova norma della Spending Review e ne stiamo parlando con il
Ministero della Salute e con la Ragioneria dello Stato. Al momento non abbiamo informazioni”.
Cordialmente
Saffi Giustini
Medico MG Pistoia, Consulente CTR Reg. Toscana, Consulente AIFA
N.B. Il Progetto prevede tempi di collaudo strettissimi , ed entro fine anno tutte le Regioni ed i
Prescrittori fra cui i medici MG ed i PLS dovranno essere dotati o dotarsi di “strumenti” atti al
rispetto delle richieste del MEF, il problema tecnico sopra esposto è di quelli così detti
“bloccanti” e per ora non è risolto.